Visualizzazione post con etichetta Escatologia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Escatologia. Mostra tutti i post

lunedì 15 settembre 2008

Purificata attraverso la sofferenza



La Chiesa del millennio sarà ancora la Chiesa che viene purificata attraverso la sofferenza


Giovanni Paolo II a un gruppo di Vescovi americani in visita "ad limina" - Città del Vaticano (Roma), Sabato 16 Aprile 1988, URL

sabato 9 agosto 2008

L'escatologia nella teologia moderna [1]

URL

1. Adolf von Harnack e Albert Ritschl: Escatologia modernizzata.
L'escatologia liberale o modernista fu fortemente influenzata dal progresso tecnico e scientifico del secolo passato, che produsse un fermento intellettuale non indifferente. In teologia, i liberali volevano conciliare la fede cristiana con il metodo scientifico, credendo di poter riscoprire cosí il "Gesù storico". Secondo loro, Gesù era un maestro umano e il primo "cristiano"; egli chiamava tutti a credere con lui, ma non necessariamente in lui.

Ecco una sintesi del pensiero liberale nella chiesa protestante all'inizio del XX secolo:

(a) La paternità di Dio, cioè, Dio è il Padre di tutti gli esseri umani.
(b) Il valore inestimabile della persona umana: l'uomo, essendo oggetto dell'amore di Dio, deve essere oggetto anche del nostro.
(c) Il regno di Dio non è un'epoca del futuro, ma è presente con noi oggi.
(d) La seconda venuta di Cristo non significa un ritorno fisico, ma la vittoria che sarà manifestata quando il regno di Dio sarà fermamente stabilito.
(e) Il progresso è inevitabile in tutte le sfere e la cristianizzazione del mondo dovrà toccare ogni aspetto della vita umana, specialmente quelli sociali, politici ed economici. Quando questo progresso si sarà realizzato, si sarà verificato il ritorno di Cristo.

lunedì 9 giugno 2008

Abbondanza di grano sulla terra

Riguardo al Paradiso che Dio porterà, Salmo 72:16 profetizza: “Ci sarà abbondanza di grano sulla terra; in cima ai monti ci sarà sovrabbondanza”. Nell’antico Israele il grano di solito cresceva nelle valli. Eppure, nelle condizioni benedette di cui si parla in questa profezia perfino il seme seminato nel terreno più povero, arido e improduttivo, che di solito non produce nulla, porterà frutto in abbondanza. “Nel tempo del Messia”, dice un biblista, “sarà come se i campi di grano ondeggiassero ovunque, perfino sulla cima dei monti, o come se le colline venissero coltivate fino alla sommità, in modo tale che l’intera terra sia coperta da oscillanti raccolti che sono una gioia per gli occhi”.

URL

lunedì 26 maggio 2008

Livio Fanzaga

Non condivido moltissime prese di posizione di Radio Maria e ancor di meno riesco ad accettare l'apparato dottrinale da essa proposto, tuttavia mi è capitato di ascoltare le trasmissioni di Livio Fanzaga e ho trovato molti riferimenti ad una visione escatologica che raramente s'incontra tra i cattolici, inserisco un breve estratto da un'intervista al direttore della suddetta frequenza radiofonica, Livio Fanzaga.

"D: Talvolta ci può sembrare che i cattolici sono un po’ timidi, un po’ ipocriti, vivono la loro fede tranquillamente, come una tradizione antica, senza zelo… compromessi con i valori del mondo…

R: Il cardinal Dias ha citato una frase del cardinale Woytila poco prima di diventare Papa: “Ci troviamo oggi di fronte al più grande combattimento che l’umanità abbia mai visto. Non penso che la comunità cristiana l’abbia compreso totalmente. Siamo oggi di fronte alla lotta finale tra la Chiesa e le Anti-Chiesa, tra il Vangelo e gli Anti-Vangelo”. Siamo nel momento della più grande battaglia escatologica di tutti i tempi, e la Chiesa cattolica sembra non essersene accorta. Tuttavia il ruolo del “piccolo gregge” sarà decisivo. La Madonna per schiacciare la testa al serpente ha bisogno delle persone che hanno risposto alla sua chiamata e che e le sono fedeli."


URL

mercoledì 21 maggio 2008

Escatologia tradizionale VS secolarizzata

Escatologia tradizionale
(Incontro verticale)

|
V

La venuta di Cristo
Il Giudizio
La trasformazione
La restaurazione
|
La resurrezione dell'uomo



Escatologia secolarizzata
(Incontro orizzontale)

Dio sta incontrando
l'uomo nella storia.

L'uomo sta progredendo
fino alla sua piena emancipazione
per mezzo dell'incarnazione
di Cristo.
-------------------------->



L'escatologia cattolica moderna vede nel progresso graduale dell'umanità verso Dio il compimento della buona notizia del regno, ciò accadrà senz'altro poichè è certamente vero che l'Uomo è destinato alla felicità eterna al cospetto del suo Creatore... ma è altrettanto importante ricordare cosa dice la Bibbia riguardo al come ciò avverà, non sarà infatti un passaggio indolore, l'uomo deve ora re-imparare il timore di Dio affinchè possa trovarsi preparato per quel giorno ... la cultura odierna ha trasformato Geova in un anziano signore eternamente felice e beato, Cristo è nell'immaginario collettivo il classico "Gesù bambino" oppure un crocifisso morente, in ogni caso inerme e passivo, indifeso. Verrà il tempo in cui la disapprovazione da parte di Dio verso i peccatori non si limiterà ad uno stato d'animo, come fosse "da lontano", ma troverà in Cristo lo strumento giudiziario ed esecutivo per cambiare la storia dell'umanità in modo drastico e repentino, è tempo quindi di abbandonare le fuorvianti idee di un eterna contemplazione, di un eterno riposo, da parte di Geova rispetto al mondo.


Apocalisse 19

11Poi vidi il cielo aperto, ed ecco un cavallo bianco; colui che lo cavalcava si chiamava "Fedele" e "Verace": egli giudica e combatte con giustizia.

12I suoi occhi sono come una fiamma di fuoco, ha sul suo capo molti diademi; porta scritto un nome che nessuno conosce all'infuori di lui. 13È avvolto in un mantello intriso di sangue e il suo nome è Verbo di Dio. 14Gli eserciti del cielo lo seguono su cavalli bianchi, vestiti di lino bianco e puro. 15Dalla bocca gli esce una spada affilata per colpire con essa le genti. Egli le governerà con scettro di ferro e pigerà nel tino il vino dell'ira furiosa del Dio onnipotente. 16Un nome porta scritto sul mantello e sul femore: Re dei re e Signore dei signori.

17Vidi poi un angelo, ritto sul sole, che gridava a gran voce a tutti gli uccelli che volano in mezzo al cielo: 18"Venite, radunatevi al grande banchetto di Dio. Mangiate le carni dei re, le carni dei capitani, le carni degli eroi, le carni dei cavalli e dei cavalieri e le carni di tutti gli uomini, liberi e schiavi, piccoli e grandi".

19Vidi allora la bestia e i re della terra con i loro eserciti radunati per muover guerra contro colui che era seduto sul cavallo e contro il suo esercito. 20Ma la bestia fu catturata e con essa il falso profeta che alla sua presenza aveva operato quei portenti con i quali aveva sedotto quanti avevan ricevuto il marchio della bestia e ne avevano adorato la statua. Ambedue furono gettati vivi nello stagno di fuoco, ardente di zolfo. 21Tutti gli altri furono uccisi dalla spada che usciva di bocca al Cavaliere; e tutti gli uccelli si saziarono delle loro carni.

mercoledì 14 maggio 2008

Un vero credente

Un vero credente non solo ha la salvezza come realtà futura, ma sta attivamente aspettando il Salvatore, Gesù Cristo, il Signore. Aspettare veramente Cristo è un aspetto centrale della vita cristiana.

Qual è il senso di aspettare qualcosa? Eccovi qualche esempio. La donna incinta aspetta con gioia la nascita del figlio. Il soldato, lontano di casa, aspetta con tanta anticipazione il ritorno a casa per essere riunito con la moglie e i figli. Il marinaio in una piccola barca durante una terribile tempesta aspetta il ritorno alla terra ferma. Il carcerato aspetta vivamente il giorno che sarà liberato dal carcere. Il bambino che deve portare il gesso sulla gamba rotta, aspetta il giorno in cui sarà liberato da quel peso fastidioso e potrà correre e giocare di nuovo.

Aspettare qualcosa è molto più profondo che limitarsi a sapere che un certo avvenimento arriverà. Il concetto biblico di aspettare qualcosa è avere una viva attesa ed una viva speranza per quella cosa. L’oggetto dell’attesa rimane centrale nei nostri pensieri. Questo è il senso di aspettare qualcosa.



___________
Tratto da un articolo originale di Marco deFelice
http://www.aiutobiblico.org/sermoni/filip/html/50-0320.htm